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Il fascino medievale non terminato, si fermato in Toscana

Siena, una città d'arte piena di storia, fa da roccaforte a tanti borghi medievali che si nascondono fra i tratti collinari.Sia in provincia da San Gimignano, Pienza, Montepulciano, Montalcino, San Galgano, Monteriggioni che fuori dai confini ma comunque facilmente raggiungibili dal capoluogo, vedi Castelfalfi o Greve in Chianti e moltissimi altri vanno a costituire una via lattea di preziosità nostrane.

Non pochi sono i turisti che scelgono di visitare questi luoghi prenotando un albergo nelle vicinanze di Siena e muoversi tra le colline del Chianti degustando le specialità gastronomiche come il pecorino di Pienza, il Nobile di Montepulciano, il Brunello di Montalcino o i salumi di cinghiale.

Uno dei centri nominati è San Gimignano, nel senese: con le sue 15 torri visibili a grande distanza offre uno scenario suggestivo, almeno tanto quanto lo avrebbe giudicato un viaggiatore dell'epoca medievale, quando però le torri erano 72. Tutto qui è rimasto come era un tempo, salvo il fatto che per il centro sono disseminati negozi di souvenir e turisti da tutto il mondo. Poi si scorge con piacere il Duomo e la Chiesa di Sant'Agostino, con affreschi da mozzare il fiato. San Gimignano rimane da secoli un borgo in cui, salvo pochi particolari, il tempo sembra essersi fermato.

Come non spendere allora qualche parola su Pienza e le sue specialità gastronomiche? Prima fra tutte il pecorino, stagionato, di latte di pecora, rinomato in tutto il mondo. Città voluta da Papa Pio II, venne creata in pochi anni, con l'aspirazione di divenire più bella addirittura di Siena da cui la famiglia del pontefice fu cacciata.

Seguendo questa scia non si può evitare di descrivere almeno un po' Monteriggioni. Per comprendere la bellezza di questo luogo il modo migliore è passeggiare sulle mura medievali che circondano la città. Così come Dante fu colpito da tanta bellezza, oggi i turisti e i viaggiatori che incrociano questo borgo non possono lasciarsi impressionare di meno. Intatte le 14 torri originarie nate per difendere le mura di questo borgo dalle lotte senesi-fiorentine, oggi Monteriggioni ospita turisti e visitatori.

In chiusura è necessaria e doverosa una “sosta” a Montapulciano. Paese collinare a 600 metri sul livello del mare non rimane distante da Siena. In Piazza Grande sorgono diversi palazzi storici di differenti periodi storici: il trecentesco Palazzo Comunale, già simile a Palazzo della Signoria a Firenze; Palazzo Contucci e quello Nobili-Tarugi di travertino. Come non menzionare quindi il famoso vino omonimo di questo borgo toscano? DOCG, il Vino Nobile di Montepulciano non va confuso con il Montepulciano d'Abruzzo. Differente è infatti il vitigno: quello toscano è prodotto da un'antica selezione di Sangiovese.

La Toscana è ricca di centri urbani, più o meno grandi, che offrono a chi li visita una grande quantità di specialità eno-gastronomiche nonché un capitale culturale e storico. L'unica cosa fare è ricordare che questi luoghi esistono e necessitano di cura e valorizzazione per non cadere in disparte nel mondo del turismo.


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