organizzazione viaggi sul web
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I viaggi? Ormai si organizzano sul web

Il mondo dei viaggi si sta spostando sempre più in rete. Se infatti le agenzie di viaggio sono ormai qualcosa di legato al passato e si trovano a chiudere le proprie sedi, non si può dire lo stesso dei tour operator online. Agenzie di viaggi online, sistemi di prenotazioni, aggregatori di offerte, siti che vendo pacchetti vacanze, siti vetrine di offerte last minute, potrei continuare per ore, ma il comun denominatore dei siti che si rivolgono al travel e al turismo è spesso il loro successo.

Chi ha infatti un'agenzia di viaggi spesso valuta la possibilità di spostarsi online, (qualora non l'abbia già fatto). In questo modo è possibile ridurre al minimo le spese, ma anche massimizzare i profitti. Inoltre l'utente è invogliato da questo tipo di sistema. Il viaggio online è personalizzabile e si può scegliere e pianificare da casa propria e senza pressioni.

La posta in gioco è enorme, secondo infatti Google il 75% delle persone organizza il proprio viaggio online. Il web è usato anche per attingere ad informazioni per la scelta delle strutture, per gli spostamenti, per informazioni sui costi. In tempi di crisi come questi infatti il web sembra il miglior mezzo per risparmiare senza dover fare grandi rinuncia, ma semplicemente evitando di essere i soliti turisti sprovveduti da spennare.

E l'importanza dei social network per il mondo del turismo e dei viaggi è fondamentale. Esistono social famosissimi, come ad esempio TripAdvisor attraverso i quali si può giudicare una struttura turistica (ristorante, albergo, etc) e i maggiori servizi di prenotazione di albergo hanno già integrata una funzione di rating e commenti. Insomma l'utente e il visitatore è al centro: le sue impressioni ed i suoi commenti pesano sul serio e condizionano le potenziali altre prenotazioni. Possiamo dunque dire che ora sia diventato proprio l'utente colui che assegna le stelle agli alberghi.

Ingrediente indispensabile per il successo sulla rete è dunque la presenza sui social network in maniera attiva delle aziende. Una buona strategia di social marketing può infatti essere in grado edi rafforzare il brand della vostra azienda, di dargli un'immagine di freschezza e innovazione, di farla apparire come trasparente ed attenta ad i bisogni dei propri utenti.

E se una recente indagine ha evidenziato come i CEO delle aziende spesso non capisce l'importanza della propria presenza sui social network, tanto che oltre il 70% degli amministratori delegati delle 100 più grandi aziende al mondo (spesso informatiche) non ha un prifilo personale su alcun social, questo trend sembra interrompersi virtuosamente per quel che concerne l'ambito travel.

E' infatti massiccia e comune la presenza di CEO e dirigenti di aziende, più o meno piccole, che operano nel settore dei viaggi. Su Twitter ad esempio troviamo Brian Chesky (@bchesky) co-fondatore e CEO di Air bnb, un sito che mette in contatto diverse persone disposte ad affittare un posto letto, una stanza o l'intero appartamento, senza intermediazioni di agenzie.

Troviamo come assiduo frequentatore del social network anche Sam Shank (@samshank) CEO di Hotel Tonight un'app in grado di trovare offerte last minute per gli hotel nei dintorni. Ovviamente non poteva mancare nemmeno il sito del colosso Expedia Inc Dara Khosrowhahi (@dkhos), anche se a quanto pare non è un gran chiacchierone, visto che ha all'attivo solo 11 tweet.

Ed in Italia? Beh se in Italia la situazione non sembra essere molto diversa per quel che riguarda gli amministratori delegati delle grandi aziende, poiché quelli presenti sui social si contano sulla punta delle dita. Sono pochissimi i CEO italiani sui social, per citarne qualcuno, possiamo leggere aggiornamenti dai social media su Francesco Corallo, Alessandro Benetton, e pochi altri ma sembrano veramente delle eccezioni.

Per quanto riguarda il settore dei viaggi se all'estero i CEO sembrano essere molto più attivi in quest'ambito in Italia non è visibile lo stesso fervore. Vogliamo però citare la presenza su Linkedin di Marco Turchini il cofondatore e Ceo di Zucano una piattaforma per gli operatori turistici che connette i loro clienti, ma che permette anche di condividere e creare trasferimenti e far sapere chi si incontrerà prima di partire.

In Italia paradossalmente sono molto attivi su TripAdvisor, ma anche su altri social proprietari e gestori di piccole attività alberghiere, di ristorazione e di piccole agenzie di viaggio. Quasi come se queste piccole realtà avessero capito spontaneamente il potenziale dei social, superando e anticipando così di gran lunga, e senza bisogno di dipartimenti marketing, i CEO di aziende leader del mercato italiano del Turismo.


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