Parquet negli alberghi
Parquet negli alberghi

Parquet negli alberghi: una scelta consapevole

Scegliere un parquet non è sempre facile, bisogna considerare molti aspetti, sia a livello estetico che a livello di costi, soprattutto se si desidera farlo installare all'interno della propria struttura turistica. Se possedete un albergo, un b&b o un agriturismo e volete conferirgli un tocco anticato e al tempo stesso elegante e pratico, il parquet è la soluzione che fa per voi! Le grandi aziende che producono parquet sono oramai in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e non si limitano ad operare solo nelle grandi città , ma riescono a soddisfare le richieste in qualsiasi angolo dell'Italia. In ogni caso, se avete bisogno di una ditta affidabile in materia di parquet per pavimentare l'interno della vostra struttura turistica, cliccate qui per saperne di più. Ecco di cosa bisogna tenere conto prima di scegliere un pavimento in parquet.

I tipi

I tipi di parquet sono principalmente due: il tradizionale (o massello) e il prefinito (o multistrato) ma viene fatto rientrare in questa categoria anche il laminato. - Parquet tradizionale: è formato totalmente in legno nobile, e solitamente è venduto "grezzo", in modo che la levigatura e la lucidatura possano essere eseguite solo dopo la posa in opera. E' sicuramente il più pregiato e costoso e necessita di una buona manutenzione. Può essere levigato più volte durante gli anni, e questo processo gli consente di tornare come nuovo ogni volta. - Parquet prefinito: è generalmente formato da un sottile strato di legno nobile e da un robusto supporto in legno povero. Solitamente viene venduto già  levigato e lucidato, e quindi può essere posato in opera senza eseguire queste operazioni a posteriori. A differenza di quello tradizionale, però, non può essere levigato a distanza di qualche anno. - Parquet laminato: viene fatto rientrare tra le tipologie di parquet anche se in effetti non potrebbe essere considerato tale. Questo tipo di parquet è infatti composto da un supporto in legno povero e da uno strato superficiale in plastica colorata che riproduce il colore e la venatura del legno. Per l'assenza di manutenzione viene spesso utilizzato negli ambienti commerciali e negli uffici.

Le essenze

Una volta scelto il tipo di parquet non vi resterà  che scegliere l'essenza, ovvero il tipo di legno. Ricordatevi che ogni legno ha delle caratteristiche ben precise, come la venatura e il tipo di ossidazione. Infatti essendo un materiale vivo il parquet tenderà  a cambiare il suo colore virando verso particolari tonalità . Le essenze utilizzate per produrre parquet sono davvero tante, ma di seguito elenchiamo le principali caratteristiche di quelle più diffuse. - Acero: è un legno dal colore bianco crema con un sottotono caldo. Le venature solitamente sono molto delicate, anche se è possibile trovare alberi con fibre ondulate. - Iroko: questo legno presenta una bella venatura dritta. Il suo colore originale va dal bruno cupo al miele dorato, anche se si ossida molto velocemente. Simile al teak, è però meno resistente di quest'ultimo. - Rovere: questo legno presenta diverse colorazioni: il durame va dal bruno dorato al bruno rossiccio, mentre l'alburno varia da biancastro a bruno chiaro. Si presenta con una venatura dritta e abbastanza fitta. - Teak: anche questo legno presenta diversa colorazioni. Il durame si presenta con una colorazione giallo oro, ma ossidando può divenire bruno cupo, mentre l'alburno si presenta con una colorazione giallo pallido. - Wengè: riconoscibile anche ad un occhio inesperto ha una caratteristica colorazione bruna cupa con venature dritte e strette di colore ancor più scuro. Molto elegante e al tempo stesso moderno, viene spesso utilizzato in ambienti con un arredamento minimal. Ora non vi rimane che scegliere il parquet più adatto alla vostra struttura turistica.


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